Processo Cozac: i giudici si affidano ad una superperizia

Per condannare o assolvere oltre ragionevole dubbio l’unico imputato c’è bisogno di sapere come sia effettivamente morta la 42enne romena

Processo Cozac: i giudici si affidano ad una superperizia

Sarà Roberto Testi, Direttore del Dipartimento di Medicina Legale dell’Università di Torino, a chiarire ai giudici della Corte d’Assise di Chieti, oltre ogni ragionevole dubbio, come sia deceduta Alina Cozac, la notte tra il 21 ed il 22 gennaio 2023. Perché sulla base di questa super perizia verrà espresso il verdetto di innocenza, per l’unico imputato Mirko De Martinis, oppure della sua condanna al carcere a vita. Il professionista sarà collegato con la sezione penale del tribunale abruzzese il prossimo 16 aprile 2025 ed in quella circostanza gli verrà conferito l’incarico di dirimere ciò che in dibattimento è apparso nuvoloso. Probabilmente il professor Testi sarà affiancato in questa fase delicatissima da altri medici e professionalità, così come previsto con riserva dallo stesso tribunale. Soltanto dopo, quando la superperizia sarà nelle mani dei giudici, della procura e del legale difensore, si procedere a con l’emissione della sentenza che, a questo punto, dovrebbe avvenire entro l’inizio dell’estate 2025.

Per rivivere alcune fasi importanti di questo processo si può cliccare su questo link 

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