Pescara: valori delle case aumentati dell’1%

L’analisi del centro studi Tecnocasa sui prezzi delle abitazioni a Portanuova, nella zona dei Colli, Riviera ma anche Spoltore e Montesilvano

Pescara: valori delle case aumentati dell’1%

Nei primi sei mesi del 2024 i valori delle case di Pescara sono aumentati dell’1%. Il quartiere di Porta Nuova – Università sviluppa a ridosso del centro e ospita diverse facoltà universitarie. A partire dal 2020, post pandemia, si segnala un calo delle richieste da parte di chi acquista per affittare a studenti e un aumento di chi realizza B&B o affitti brevi. Pescara, infatti, è una città apprezzata anche in estate, grazie alla presenza del mare. Ci sono immobili in classe G, un’offerta immobiliare che risale agli anni ‘60-’70 e che è presa in considerazione soprattutto da chi decide di realizzare un acquisto migliorativo. I prezzi sono di 1300-1400 € al mq per le soluzioni civili, per scendere a 800 € al mq per quelle popolari. L’area preferita si sviluppa intorno a via d’Avalos e via Mezzanotte. L’immobile fronte mare tocca 2300-2600 € al mq. In questo momento si registrano difficoltà nella vendita di tagli da 150-160 mq. La zona dei colli di Pescara, si estende ad ovest verso il mare e confina con Spoltore, concentra prevalentemente acquisti di abitazione principale. L’offerta spazia da soluzioni indipendenti degli anni’60-’70 fino ad arrivare agli anni ’80-’90 con il boom dell’edilizia cooperativa. Una seconda fase di sviluppo si è avuta a partire dagli anni 2000 fino all’anno 2020, quando sono stati costruiti com- plessi residenziali. Le soluzioni su strada Colle di Mezzo e strada Colle Marino possono godere anche della vista mare, elemento che fa lievitare i prezzi anche del 20%. Le soluzioni usate si scambiano a 800 € al mq (parte popolare a ridosso dell’Ospedale Civile) fino a 1300 € al mq, il nuovo si vende a 2200-2300 € al mq con punte di 3000- 3500 € al mq nelle zone a ridosso del centro città, tra via Arapietra e via Parco Nazionale di Abruzzo. Si nota un crescente interesse per le soluzioni in classe A4 e A3, in particolare da parte di giovani under 40. Sui colli ci sono soluzioni indipendenti da 250-300 mila €. Si segnalano acquisti da parte di famiglie giovani che si spostano dall’entroterra perché lavorano a Pescara. Sul mercato della locazione ci sono numerose richieste e poca offerta: i proprietari optano per l’affitto turistico alla luce della aumentata domanda di immobili in affitto nel periodo estivo, nei periodi di festa e nel weekend. Numerosi anche gli stranieri che apprezzano la zona. La bassa offerta di immobili in affitto sul segmento residenziale ha determinato un rialzo dei canonidi locazione: un bilocale in ottimo stato e ben tenuto può arrivare a 700 € al mese. Negli ultimi anni si registra un incremento di stranieri che acquistano in Abruzzo, soprattutto nell’entroterra a 40-50 km dalmare, attratti anche dai prezzi più bassi. Tra i comuni più ambiti Santo Stefano di Sessanio, Scanno, 1Pescasseroli, Rocca Calascio, Pescocostanzo.

Prezzi stabili nell’area Nord di Pescara che confina con il comune di Montesilvano. Proprio la vicinanza a zone turistiche ha dato una spin- ta anche agli acquisti di casa vacanza. Si acquista soprattutto in viale Bovio e via Raffaello dove si può arrivare anche a 2000 € al mq. Tra viale Kennedy e viale Regina Elena i condomini costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’70 hanno prezzi medi di 2800 € al mq con punte di 3300 € al mq per le soluzioni signorili. Lungo via della Riviera si toccano top prices di 4000-4200 € al mq per l’usato fino a 6000 € al mq per il nuovo dal momento che non ci sono costruzioni nuove in città e le ultime della zona, risalenti al 2010, si vendono a 5000 € al mq. E’ in progetto la realizzazione di un bus elettrico che percorrerà strada Parco, collegando la zona Nord del capoluogo con il comune di Montesilvano. Per quanto riguarda il mercato degli affitti si registra una domanda molto alta ma anche una bassa offerta perché spesso i proprietari preferiscono ricorrere ad affitti turistici. Il canone di locazione di un bilocale varia tra 400 e 550 € al mese e i contratti più utilizzati sono quelli a carattere transitorio. Spesso si affitta da ottobre a giugno per lasciare poi libero l’immobile durante il periodo estivo.

 

Legenda: C=Centro S=Semicentro, P=Periferia, Nd =Non disponibile. Prezzi al mq, canoni di locazione mensili Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

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