“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
L'antimafia sulle macerie
Blitz della Procura. Ai domiciliari il sindaco di Magliano dei Marsi, in carcere due imprenditori del cemento
L'ANTIMAFIA SUI RIFIUTI - Che la Procura distrettuale Antimafia stesse indagando sulla gestione dei rifiuti in Abruzzo, oltre che sul recupero e smaltimento delle macerie de L'Aquila, è cosa nota da tempo. Questa mattina, poi, c'è stato uno sviluppo interessante: i Carabinieri del N.O.E. di Pescara, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di L’Aquila, hanno eseguito 4 ordini di custodia cautelare e 3 sequestri preventivi in L’Aquila e provincia, per un valore di oltre 10 milioni di euro
IMPRENDITORI E AMMINISTRATORI PUBBLICI - Nel mirino delle attività dell'antimafia alcuni amministratori pubblici ed imprenditori operativi nel settore del cemento. Ai domiciliari Gianfranco Iacoboni, sindaco di Magliano dei Marsi, e Angelo Iacomini, assessore ai lavori pubblici nello stesso Comune. Gli altri due arrestati sono due imprenditori, Franco Celi e Sergio Celi, titolari dell'azienda Celi Calcestruzzi Spa di lavorazione inerti a Massa D'Albe. L’indagine è incominciata nel gennaio 2010. Salgono così ad 11 le persone indagate per la vicenda del recupero e smaltimento delle macerie post sisma dell’aprile 2009. Le misure sono state disposte dal Gip del Tribunale di L’Aquila, Dr. Giuseppe Romano Gargarella.
Reda. Independent